- Schede multidisciplinari
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Agli studenti di tutti gli indirizzi
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Attività
“Fase 1" - Prima lezione Il corso ha cadenza settimanale con lezioni di circa h 2,45 per un totale di circa 22 h. Il primo incontro si svolge inizialmente nel laboratorio di Computergrafica. Dopo una breve un’introduzione ai pop-up, si passa immediatamente all’illustrazione dei comandi del software Workshop 2.0 e da subito si inizia a progettare un modello al computer da stampare nella stessa giornata.
La scelta è stata quella di dare maggiore importanza all’apprendimento esperenziale; gli studenti scoprono sul campo, provando e riprovando, le regole geometriche che regolano il funzionamento di un pop-up. Dopo le necessarie raccomandazioni sull’uso di taglierini e colla, inizia la seconda parte della lezione che si svolge nel laboratorio di legatoria e design del libro. Al termine della prima giornata gli studenti hanno già prodotto un piccolo pop-up di prova con un cartoncino leggero, sperimentando le differenze tra le varie famiglie di forme e di piegature.
"Fase 2" - Seconda lezione
Si svolge nel laboratorio di legatoria e design del libro. Dopo un breve ripasso generale e qualche accenno ai vari tipi di carta, gli studenti ricevono un kit di elementi da incollare seguendo le regole geometriche di funzionamento descritte durante le lezioni. Si arriva così a produrre un pop-up a mano, senza l’ausilio di software, partendo da un semplice foglio base e cartoncini colorati, senza schemi preordinati. Gli effetti sono imprevedibili. E’ in questa lezione che gli studenti prendono confidenza con il taglio, il mezzo taglio, la cordonatura, ecc. ecc.
"Fase 3" - Terza lezione
La terza lezione si svolge con l’ausilio di un video proiettore. Si mostrano una serie di immagini di pop-up prese da libri e dal web e si invitano gli studenti ad affrontare un percorso progettuale “al contrario”; dal pop-up realizzato, alle forme principali che lo hanno generato. La prima fase della lezione è essenzialmente frontale e di confronto con gli studenti. Nella seconda parte della lezione si svolge un lavoro di gruppo con il docente come esecutore; si scoprono nuove forme e nuove tecniche, utili alla fase progettuale. Si introducono i volumi geometrici come il cilindro, il cono, il cubo, la piramide. Si realizza insieme un pop-up di fantasia scegliendo le figure principali e le geometrie di funzionamento. E’ questa la fase migliore per illustrare i concetti geometrici più “antipatici”. Nell’ultima parte della lezione, una volta scelto un pop-up tra quelli presenti nei libri in laboratorio, gli studenti devono “smontarlo” attraverso il disegno e lo schizzo, per comprenderne geometria e funzionamento. Questa fase è propedeutica alla progettazione vera e propria; lo studente, attraverso il processo di decodifica, scopre che progetti apparentemente complessi sono generati in realtà da forme semplici e “e da tecniche che già conosce.”
“Fase 4" - Il progetto
La fase di progettazione inizia alla quarta lezione e prosegue fino alla fine del corso.
Ad ogni studente viene assegnata una poesia, tra quelle individuate di Toti Scialoja e Gianni Rodari. Assistiti dal docente i ragazzi individuano gli elementi chiave del testo da interpretare nel pop-up come anche le forme e le geometrie principali da utilizzare.
Il formato della pagina base del pop-up ha le dimensioni di 21x42 cm, questo ci consente di lavorare con una comune stampante laser A3 a colori.
Questa fase non ha una tempistica precisa, varia da studente a studente, anche in funzione del soggetto o della forma da rappresentare; si può risolvere velocemente in due lezioni ma può anche durare fino alla fine del corso.
Lo studente si può avvalere di progetti esistenti da modificare e integrare o crearne uno completamente nuovo. Il lavoro di revisione si può svolgere anche in gruppo per i progetti con caratteristiche simili. Una volta realizzato un prototipo funzionante, gli elementi realizzati vengono digitalizzati con uno scanner e tracciati con un software di disegno vettoriale (in questa fase i ragazzi sono assistiti dal docente) si applica la grafica se è presente e si passa alla realizzazione a mano del prodotto finale.
Per la portata e gli obiettivi di questo corso non è tanto importante la qualità del prototipo finale quanto il percorso progettuale e di ricerca; infatti gli studenti del corso (primo e secondo anno di Liceo Artistico), non dispongono ancora dei mezzi necessari e delle conoscenze specifiche dei software professionali.
Obiettivi
L’obiettivo del corso è quello di realizzare dei piccoli libri animati e illustrati, accompagnando gli studenti sia nella fase della scelta dei contenuti e dei significati, che, soprattutto, nella scelta delle tecniche da utilizzare e dell’espressione artistica e creativa.
Il progetto è propedeutico agli indirizzi di grafica e design ma utile per tutti gli indirizzi e si può svolgere nei laboratori di computergrafica, di design e nei laboratori del biennio.
Progettare libri o meccanismi pop-up, offre la possibilità di collegamenti tra diverse aree curriculari, promuove la collaborazione tra diversi docenti e consente agli studenti di fare esperienze di facile assimilazione di concetti in campo matematico geometrico (perpendicolarità, parallelismo, simmetria, ampiezza di un angolo, omologia, prospettiva, ecc.).
Il libro pop-up è un prodotto che si presta particolarmente a svolgere un’esperienza progettuale e creativa completa che contenga sia la fase di ricerca che quella di progettazione.
I vincoli progettuali imposti dal testo, consentiranno agli studenti di esprimersi in senso creativo:
- scelta degli elementi tridimensionali da rappresentare all’interno del meccanismo;
- adattamento delle forme del layout alle famiglie principali dei pop-up;
- risoluzione di casi particolari, ecc;
questo per:
• Individuare un proprio linguaggio espressivo, attraverso la lettura e scomposizione del testo.
• acquisizione di un corretto iter progettuale.
• incremento delle capacità creative e di ricerca, di analisi, di sintesi, di contestualizzazione degli studenti a partire dalla lettura del testo (scelta del testo adatto, scelta degli elementi chiave emergenti, scelta delle tecniche di realizzazione).
• Incremento delle abilità professionali e delle capacità manuali relativamente ai mezzi espressivi.
• Incremento delle abilità tecnico-operative: taglio, piegatura, cordonatura, incollaggio, uso del colore esecuzione del visual e dei layout definitivi.
• Favorire il passaggio dall’espressione bidimensionale a quella tridimensionale e viceversa, attraverso la tecnica dei pop-up (saper vedere mentalmente l’oggetto tridimensionale pur continuando a lavorare sul piano)
L’altro obiettivo del corso è quello di creare un diverso rapporto degli studenti con la carta (diffusione della cultura del “comportamento ambientale corretto” tra gli studenti).
Gli studenti impareranno ad amarla e conoscerla in tutti i suoi aspetti, colore, odore, peso, ecc ; non sarà la carta dei libri, dei quaderni, dei compiti, dei registri, delle comunicazioni alle famiglie e dei libretti delle giustificazioni, ma un materiale nuovo che verrà utilizzato in modo creativo e non solo come supporto funzionale per la scrittura o la stampa.
Per chi fosse interessato, è possibile chiedere l'autorizzazione all'autore del corso Pietro Caponecchia, per accedere al drive condiviso con l'e-book e i materiali, scaricabili con licenza creative commons. Email:
Tempo di apprendimento
Il corso ha avuto cadenza settimanale con lezioni di circa h 2,45 per un totale di circa 22 h, da svolgere prevalentemente in laboratorio.
Argomento
Spunti di lavoro multidisciplinari:
Gli spunti possono essere infiniti, poiché il po-up può seguire la logica del libro sequenziale ma anche uscirne, per esempio attraverso legami diversi tra le pagine, così da creare scenari e oggetti dalla doppia tridimensionalità; Il libro pop-up può creare un effetto di profondità, una prospettiva nel testo.
1) Costruiamo un pop-up partendo da un Haiku.
Il movimento di un pop up, sia esso di una pagina o composto in un libro, è un atto compiuto che si ripete nel meccanismo di apertura e chiusura, così come accade per il meccanismo di un automata. Entrambi hanno bisogno dell’uomo per funzionare: un giro di manovella, il movimento di apertura di una pagina.
Dal punto di vista concettuale e poetico, le tecniche dei pop-up e degli automata, possiamo avvicinarle agli haiku giapponesi (non dimentichiamo che i primi pop up sono i kirigami che nascono in Giappone). La scena di un automata, cosi come quella della pagina di un pop-up, frutto dalla creatività dell'autore, rappresentano l'emozione di un istante condensata in un movimento.
“L’haiku è una forma poetica essenziale, senza orpelli e senza uso di retorica; ha l’obiettivo di fotografare un istante preciso rimandando alle emozioni trasmesse da quell’attimo.
la poesia haiku è un genere letterario che, per le sue caratteristiche intrinseche e peculiarità, ben si presta e si adatta ad avere anche una valenza didattica e educativa per i bimbi e per i ragazzi in età scolare. La conoscenza della struttura sillabica, sia della divisione sillabica ortografica che di quella metrica, del modello 5/7/5, tipico di questa forma poetica che fa delle immagini naturalistiche il suo epicentro lirico, potrebbe avere un effetto facilitatore “da poesiadelnostrotempo.it"
L’esperienza con gli haiku può essere utilizzata con successo anche con gli studenti della scuola secondaria. Il rapporto uomo-natura, fondamentale nella poesia haiku, può essere lo spunto per creare pagine aventi come soggetti i versi di un haiku.
Il testo breve non presenta particolari difficoltà di impaginazione, anzi, ripropone il concetto del testo come immagine (prima di tutto) e della sua disposizione nella pagina.
Es. haiku di Valentina Meloni
_____________________
“la grande quercia –
sui vecchi rami culla
piccoli nidi”
_____________________
Non sarà difficile creare un meccanismo, sempre partendo da forme semplici alla portata degli studenti, che al momento dell’apertura della pagina mostri, per esempio, una quercia stilizzata e un nido. Oppure, la grafica della quercia rimane sullo sfondo e i nidi nascono dal piano e diventano tridimensionali al momento dell'apertura della pagina.
Lo stesso concept può essere affrontato in modi diversi.
Il testo dell'Haiku sarà presente nella pagina e la sua posizione, grandezza e caratterizzazione grafica, sarà legata alla forma del meccanismo.
Si possono utilizzare Haiku già scritti oppure, dopo una breve illustrazione da parte dei docenti di Lettere delle tecniche per scriverli, cioè comporre una poesia di tre versi senza rime che seguano lo schema 5-7-5 sillabe, creando un'immagine vivida ed emozionale, utilizzando parole semplici e dirette, legate alla natura o a un momento particolare, lasciando che il lettore interpreti il "non detto". Lo stesso Haiku scritto dallo studente può diventare il tema del Pop-Up.
Tutti gli haiku potranno poi comporre un libro completato dalla copertina che rappresenterà in tutti i sensi, l'involucro che tiene insieme le pagine meccanismo. L'indirizzo Grafica si potrebbe occupare dell'impaginazione e della prima e quarta di copertina.
Per le tecniche si rimanda alla bibliografia e alle dispense del corso già svolto all'IIS Donato Bramante.
2) Costruiamo un pop-up partendo da poesie brevi di Toti Scialoja e Gianni Rodari
Questa esercitazione è stato oggetto del corso Poesia e magia dei Pop-Up”, organizzato all’interno dell’ampliamento dell’offerta formativa del Liceo Artistico dell’allora IIS via Sarandì 11, a cura di Pietro Caponecchia che si è occupato della progettazione del corso e della docenza. Il prodotto finale è il libro “Versi Animati” o “Animati versi”
- La poetica di Toti Scialoja è una poetica del gioco serio, caratterizzata da umorismo, allitterazioni e nonsense, che si rivolge sia ai bambini che agli adulti. Partendo da una fase di giochi verbali e sonori, Scialoja elabora composizioni liriche profonde, attingendo alla tradizione della filastrocca e sfruttando la sonorità delle parole per aprire a un "altrove". La sua poesia, spesso illustrata e con forti elementi di ironia, dimostra una profonda fede nella parola come strumento conoscitivo capace di svelare il senso nel nonsenso.
- Le parole “fantasia”, “sogno”, “gioia”, “immaginazione” e “gioco” sono al centro dell’universo di Gianni Rodari. Ognuna di queste parole rappresenta un valore, un’idea, una visione del mondo. Attraverso le sue filastrocche, Rodari ha saputo trasmettere ai bambini (e agli adulti) l’importanza di coltivare la fantasia, di sognare un futuro migliore, di trovare gioia nell’apprendimento, di usare l’immaginazione come strumento di cambiamento e di giocare come forma di crescita.
Ad ogni studente è stata assegnata una poesia, individuate tra quelle brevi di Toti Scialoja e Gianni Rodari.
Assistiti dal docente, i ragazzi hanno individuato nel testo gli elementi chiave da interpretare nel pop-up, come anche le forme e le geometrie principali da utilizzare.
Il formato della pagina base del pop-up ha le dimensioni di 21x42 cm, questo ci ha consentito di lavorare con una comune stampante laser A3 a colori. La copertina del libro è stata realizzata nel laboratorio di design del libro e legatoria
Materie coinvolte:
Biennio
Italiano
Lingue straniere
disegno geometrico
Laboratorio artistico
Triennio
Italiano
Lingue straniere
Progettazione e laboratorio di grafica
Discipline progettuali design
Laboratorio del design
Laboratorio Arti figurative
Bibliografia
-The Elements of Pop-Up
di David A Carter e James Diaz (Little Simon)
- The Pop-Up Book
di Paul Jackson (Owl Books)
- Kirigami - I grandi manuali
di Laura Badalucco (Fabbri Editori)
- Pop-Up Design and paper mechanics
di Duncan Birmingham (Guild of Master Craftsman Publications)
- El arte del pop-up : el universo mágico de los libros tridimensionales
Jean-charles Trebbi
- Barton, Carol. The pocket paper engineer, volume 2: platforms and props: how to make pop-ups step-by-step. Glen Echo, MD: Popular Kinetics Press, 2008
- Carter, David, and James Diaz. Elements of pop-up: a pop-up book for aspiring paper engineers. New York: Little Simon, 1999.
Eccetto dove diversamente specificato, questo articolo è stato rilasciato sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Italia.
Pietro Caponecchia
Attività
Laboratorio di legatoria e cartotecnica